Perché le persone di sinistra mi chiedono perché non mi sono candidato sindaco per la sinistra?
Molti amici e conoscenti che votano a sinistra, nel confermarmi la loro stima, di cui li ringrazio, me lo hanno chiesto, stupendosi di una candidatura che, pur restando indipendente dai partiti, con tutta evidenza gode dell’appoggio decisivo della “Casa delle Libertà”.
Evidentemente pensano che io dica o faccia “cose di sinistra”. Lascio giudicare a voi.
Io ho in mente una città dove le strade, le piazze, i giardini, cioè gli spazi della vita pubblici, quelli della comunità, siano curati e puliti come le case dei cittadini, in modo che tutti si possano trovare bene, come a casa, nei luoghi dove si svolge la loro vita sociale.
Dove i servizi pubblici siano migliori, e a costi accessibili a tutti.
Dove siano aiutati i più deboli e gli anziani, e gli immigrati regolari siano trattati esattamente alle condizioni in cui sono trattati gli Italiani, né peggio, né meglio, perché credo nell’uguaglianza delle opportunità, principio fondante del liberalismo.
Dove la criminalità sia combattuta senza negligenze, non per cattiveria ma per il dovere di tutelare le potenziali vittime, che sono in massima parte gli anziani e le persone più deboli.
Dove chi si mette al servizio della città, il Sindaco, organizzi la macchina comunale nel modo più efficiente possibile, per contenere le tasse e i costi dei servizi, sia per motivare i dipendenti dell’Amministrazione, frustrati dal cattivo funzionamento almeno quanto le persone che sono chiamati a servire (“civil servant” si chiama in inglese il dipendente pubblico, come sono per altro anch’io all’università).
Dove le imprese private siano aiutate, e non ostacolate, perché creano nuove opportunità di lavoro in una città dove trovare lavoro è difficilissimo.
Queste sono cose che ho sempre detto, nei miei corsi, sui giornali, ovunque. Credo che siano principi di libertà dai vincoli e libertà dai bisogni.
Sono di sinistra queste cose? Non lo so. Ma se sono di sinistra, perché la sinistra, da sempre al governo della città, non le ha fatte? E se sono di sinistra, perché quando ho detto ai partiti della “Casa della Libertà” che questa era la mia idea di città, hanno appoggiato la mia candidatura?
“Non importa di che colore è il gatto. L’importante è che acchiappi il topo”. Lo ha detto Mao Zedong. Uno di sinistra. Credo.
Enrico Musso
Evidentemente pensano che io dica o faccia “cose di sinistra”. Lascio giudicare a voi.
Io ho in mente una città dove le strade, le piazze, i giardini, cioè gli spazi della vita pubblici, quelli della comunità, siano curati e puliti come le case dei cittadini, in modo che tutti si possano trovare bene, come a casa, nei luoghi dove si svolge la loro vita sociale.
Dove i servizi pubblici siano migliori, e a costi accessibili a tutti.
Dove siano aiutati i più deboli e gli anziani, e gli immigrati regolari siano trattati esattamente alle condizioni in cui sono trattati gli Italiani, né peggio, né meglio, perché credo nell’uguaglianza delle opportunità, principio fondante del liberalismo.
Dove la criminalità sia combattuta senza negligenze, non per cattiveria ma per il dovere di tutelare le potenziali vittime, che sono in massima parte gli anziani e le persone più deboli.
Dove chi si mette al servizio della città, il Sindaco, organizzi la macchina comunale nel modo più efficiente possibile, per contenere le tasse e i costi dei servizi, sia per motivare i dipendenti dell’Amministrazione, frustrati dal cattivo funzionamento almeno quanto le persone che sono chiamati a servire (“civil servant” si chiama in inglese il dipendente pubblico, come sono per altro anch’io all’università).
Dove le imprese private siano aiutate, e non ostacolate, perché creano nuove opportunità di lavoro in una città dove trovare lavoro è difficilissimo.
Queste sono cose che ho sempre detto, nei miei corsi, sui giornali, ovunque. Credo che siano principi di libertà dai vincoli e libertà dai bisogni.
Sono di sinistra queste cose? Non lo so. Ma se sono di sinistra, perché la sinistra, da sempre al governo della città, non le ha fatte? E se sono di sinistra, perché quando ho detto ai partiti della “Casa della Libertà” che questa era la mia idea di città, hanno appoggiato la mia candidatura?
“Non importa di che colore è il gatto. L’importante è che acchiappi il topo”. Lo ha detto Mao Zedong. Uno di sinistra. Credo.
Enrico Musso

56 Commenti:
questa volta vinciamo! Restituiamo vita a Genova...
Dici di sinistra perchè nella tua lettera impera il luogo"comunismo"?
In realtà ti spiego io perchè.
Ti candidi a destra perchè a destra trovi le tue opportunità di tornaconto personale, tutto qui. Intendiamoci, chi si candida a sinistra lo fa per lo stessissimo motivo.
Siamo un Paese di lobbysti e, lo dico senza demagogia e disfattismo, ma con la triste consapevolezza di non far parte di nessuna lobby.
La speranza verrebbe nel momento in cui uno avesse la faccia ma soprattutto carisma e credibilità tali da imporsi al di fuori degli attuali schemi /schieramenti.
visto che non è fattibile, in bocca al lupo per il tuo tornaconto peronale.
passare dal giudicare iattura l'arrivo di berlusconi ad accettare una candidatura dalla casa delle libertà è un bel cambiamento! in politica, e non solo, penso che la coerenza sia una virtù posseduta da pochi, lei di certo non la possiede ma dopotutto non è l'unico...diventare un personaggio molto in vista per il periodo della campagna elettorale certo è allettante se poi è berlusconi a permetterlo, con tutti i suoi mezzi...questo certamente può giustificare il rovescio. Tuttavia ad una analisi più attenta sembra difficile che la personalità di Musso, tutt'altro che disprezzabile nel panorama della "sua" coalizione, possa permettere al centrodestra di vincere a Genova; mai dire mai comunque. Certo è che i genovesi votano ancora in larga parte per appartenenza politica, e visto l'orientamento non è di certo un male.
O stavolta, o mai più!
La posta è altissima, per tutti.
Ho notato un certo disorientamento a sinistra. Quando non possono dire che uno è "fascista" o "berluscones", annaspano; perdono i riferimenti.
Ho sempre votato a sinistra , spesso tappandomi il naso.
Ogni volta sperando in un cambiamento per la nostra bella città.
Probabilmente avrei votato ancora così, ma Lei mi ha folgorato.
Le darò la mia fiducia e spero che tanti lo facciano.
Credo che lei ripagherà questa fiducia, facendo il possibile per cambiare Genova.
Buon lavoro
Complimenti.
Ora comincia un nuovo sogno per Genova.
Silvio ci ha promesso un sogno, cerchiamo di realizzarlo.C'è bisogno di tutti!
Laura
Lascerei stare i sogni di Silvio, e i sogni in generale,qui si parla di governare una città, vale a dire una porzione di territorio; e si tratta di uno dei rari casi in cui viene presentato un candidato che sia realmente preparato per farlo: nella fattispecie una persona che studia e insegna come funziona, e come dovrebbe funzionare, l'economia di una data porzione di territorio, in particolare di realtà territoriali che abbiano a che fare con il mare, e l'economia degli spostamenti di persone e cose (qualcosa che mi sembra che abbastanza interessante per genova...); e lo è davvero preparato, per quanto, nel mio piccolo di suo studente, io abbia potuto giudicare. Quindi al di là degli sfondi azzurri ("non è importante di che colore è il gatto"...) è una grande occasione per il futuro della nostra città.
antonio
si vergogni. lei ammette solo i commenti favorevoli alla sua candidatura...questo è essere antidemocratici, quindi sta benissimo con berlusconi.
ma tanto Genova rimane nostra.
ps.cambi nome al suo blog; un blog per essere tale deve essere aperto a tutte le opinioni. Ma dimenticavo che lei è di destra...
Da un radicale, ex Gioventu' Liberale, ex studente di Economia che non vive più a Genova un augurio ad Enrico che stimo molto, senz'altro piu' di Berlusconi.
ex studente di Architettura
Le chiedo solo una cosa di andare avanti così con le proposte che ha già in parte enunciato ( v. Magazzini del Cotone - v. ZonaRossa ) e soprattutto non ceda alle provocazioni del candidato sindaco della parte avversaria Lei vada avanti sempre per la Sua strada con la chiarezza di linguaggio che sta utilizzando diverso dal "politichese" degli altri
mi sembra che lo spazio per i messaggi negativi sia stato lasciato...
piuttosto trovo maleducato chi non si firma, neanche con un nick.
genova rimane "vostra"? "vostra" di chi? bell'esempio di democrazia...genova è dei genovesi!
pericu è stato, per fortuna, sindaco di tutti i genovesi...non "vostro"!e così anche enrico musso, come ogni sindaco che faccia il suo mestiere...non trasformiamo la democrazia nelle lotte tra guelfi e ghibellini!
x enri:ma musso di che lobby sarebbe?
lobby significa gruppo di persone, imprese, associazioni che uniti da interessi comuni mette in atto azioni di pressione perchè tali interessi vengano debitamente tenuti in conto...di per se tra l'altro non è qualcosa di negativo, sempre che rientri nelle regole del gioco della democrazia liberale...
quindi: quale gruppo di potere rappresenta musso?
antonio
Il potere - si sa - logora chi... non ce l'ha! Ma ancor più logora chi - avendolo avuto - ha una terribile paura di... perderlo!!!
Dal Blog di Milena Pizzolo (AN) si stanno cercando idee per creare volantini da distribuire nei palazzi .Ogni contributo di idee per aiutare i 2 candidati della CDL è ben accetto.
Si possono anche fare diversificati in base alle esigenze dei diversi territori.
Facciamo vedere che abbiamo delle idee!
E teniamoci in contatto con tutti i blogger del CDL per il bene comune che è l'elezione di Enrico Musso e Renata Oliveri.
Laura
Ps. Non sarebbe male fare un elenco delle necessità dei diversi territori del Comune e della provincia in modo da mirare con interventi capillari.
Da un professore universitario, sinceramente, mi aspettavo qualcosa di più...quel "programma" potrebbe essere una brutta copia di quello di Berlusca...
infatti quello non è il programma...lui stesso lo dice chiaramente...è la sua idea di città, la sua visione su grandi temi generali e semplici, è la risposta ad un rimprovero che tanti gli fanno...
Per il programma c'è ancora da aspettare, e per fortuna che è così, visto che deve essere qualcosa di meditato attentamente.
Prima di criticare leggete con attenzione please.
A certi soggetti (in mala fede)piace fraintendere per fondare e lanciare critiche sulla base di cose non vere, per tentare poi di dimostrare che sono loro ad avere "ragione"...
Forse è proprio quella visione di città articolata su temi generali e semplici che fa paura a chi teme di perdere le poltrone!
E' quindi su quegli stessi temi che necessita puntare!!!
Inguaribile vanesio in gran forma, lucido,come sempre. Venendo al concreto del governo, ammetterai, però, che ha fatto più cose liberali Bersani in sei mesi che il tuo sponsor scajola in 5 anni.
un abbraccio e un augurio dal bosforo.
Grazie prof Musso, con la sua candidaura a sindaco di Genova, ci da la speranza che le cose possano ancora cambiare; grazie per darci la possibiltà di sperare in una Genova più bella e più competitiva, che sia veramente di tutti, non solo delle lobbie legate alla sinistra (più o meno moderata).Comunque vada, grazie!
Alessandro studente di Economia
Grazie prof Musso, con lei torniamo a sperare!In una città più bella, più competitiva e di tutti!Basta con le lobby di sinistra!
olgabianca gli argomenti generali e semplici servono per far capire il proprio indirizzo politico, ma il programma deve essere poi basato su scelte chiare riguardo a temi specifici. ed è su questo che credo che enrico musso staccherà nettamente gli altri...perchè ha le competenze per farlo.
Cmq cerchiamo di abbandonare la logica della contapposizione, non è parliamo di "loro", di mala fede,...ma di idee e programmi.
Mi associo all'incoraggiamento al professore! Sono sicuro ce la metterà tutta.
La sfida di Musso è importante, c'è bisogno di una scossa positiva, di un rinnovamento di idee e di politiche, di mentalità di chi si occupa di amministrazione: non bastano un anno della Cultura e qualche mostra a Palazzo Ducale a rivitalizzare la città. Non basta rifare le facciate dei palazzi e ripavimentare qualche strada (con finanziamenti dello Stato) per dire che Genova è cambiata, che è migliore. C'è una gran parte della città che non si riconosce in questo centrosinistra così fumoso, retorico, unito solo da vecchie ideologie e diviso su tutto il resto.
Bastava sentire parlare ieri sera i tre candidati alle primarie (Qui, Quo e Qua) farsi sgambetti a vicenda e avventurarsi a parlare del porto, a filosofeggiare sulla discontinuità, etc.
Sarebbe più utile per la società e per la città di Genova se il poeta tornasse a scrivere poesie, l'industriale si occupasse di industria e l'europarlamentare concludesse, nel rispetto degli elettori, il suo mandato a Bruxelles.
Francesco
Era l'ora che qualcuno permettesse ad un liberale DOC di far sentire la propria voce! In Italia e a Genova in particolare c'è tanto bisogno di serietà e di impegno. Basta con i soliti bla bla bla!
Ricorda però una cosa: noi liberali diamo fastidio (sia a destra che a sinistra a partire dal simpatico anonimo) perchè diciamo sempre quello che pensiamo a prescindere dalle conseguenze e perchè non ci facciamo imbrigliare dalle logiche partitocratiche. Non lasciarti intimorire, vai avanti per la tua strada e fai di Genova una città pulita, sicura e ospitale. Per tutti!
Grazie
Suggerirei di pubblicare gli indirizzi dei blog (se ne conoscono appunto altri?) che sostengono i candidati.
Auguri e buon lavoro!
Concordo con Alessandro sul fatto che Bersani ha veramente proposto parecchie riforme liberali (proposto, non fatto...). Il problema sono i suoi colleghi che, in barba al loro ministro liberale, hanno fatto una finanziaria illiberale e comunista. O no?
Non sono genovese, ma guardo con grandissima attenzione a questa campagna elettorale. La sua vittoria, professor Musso, può essere un segnale fortissimo per tutta l'Italia. Vinca per tutti noi!!!
Avete un programma concretto per gli immigrati ? o é il solito promettere permessi di soggiorno senza offrire reali possibilità d'integrazione, creando strutture capaci di gestire un programma rivolto agli stranieri ?
X ENRI,
Caro Enri, per me non capisci nulla.
Se capisci qualcosa, che faccia tosta hai per poter dire, ma anche solo pensare che a Genova uno possa candidarsi col CENTRO DESTRA PER TORNACONTO PERSONALE? Ti rendi conto della bestialità che hai detto? Uno che si candida col centro destra a GENOVA dove sono 60 anni che impera la sinistra è uno coraggioso, uno disposto a immolarsi, a bruciarsi. Per l'anonimo sotto a Enri "Tu mi fai ancora piu' arrabbiare." Non si identifica con Berlusconi? Lo ha definito Iattura politca? Chissene frega, tanto meglio, l'importante sono i contenuti non fermiamoci alla forma. E soprattutto: il fatto che la gente voti ideologicamente da sempre a Genova è proprio quello che sta rovinando la città!
GIO
Ad Antonio:
evidentemente non sono stata compresa.
Francamente il mio intervento era stato piuttosto formulato proprio a sostegno di Musso... e per di più era "solidale e in sintonia" con quanto da lei stesso puntualizzato all'anonimo che aveva scritto "Da un professore universitario, sinceramente, mi aspettavo qualcosa di più...quel "programma" potrebbe essere una brutta copia di quello di Berlusca... "
Tutto chiaro adesso? Spero di si...
Certa che Musso staccherà gli altri, rinnovo gli auguri per i migliori successi.
hei, ma qui si fa sul serio, allora....! :-)
un sorriso a tutti e l'augurio di avere la forza di arrivare sino in fondo.
CIAO LAURA, il VOLANTINO TELEMATICO è in cantiere, ma per dare forza al messaggio, va inserito in un disegno complessivo di comunicazione e sottoposto ai candidati.
A proposito, il sondaggo su Primocanale sta andando alla grande.
Un saluto a tutti!
milena p.
Enrico, visto che manca un po' di tempo alle amministrative, "dì qualcosa di liberale" a Berlusconi. Gli potresti spiegare per favore cosa vuol dire essere liberali, liberisti, libertari e laici, che cosa sono i PACS, che Welby era un liberale doc, che un liberale non avrà mai come amico un comunista ex tenente colonnello del KGB responsabile del genoicidio del popolo ceceno? Se avanza del tempo, raccontagli anche di Einaudi, Quintino Sella, Popper ...
Visto che gli anonimi aumentano, all'anonimo che ha scritto "Avete un programma concretto per gli immigrati ? o é il solito promettere permessi di soggiorno senza offrire reali possibilità d'integrazione, creando strutture capaci di gestire un programma rivolto agli stranieri ? ", chiedo: chi ha fatto promesse di permessi di soggiorno?
Non è che per caso - con queste affermazioni - ha... semplicemente... sbagliato blog???!
Caro Musso,
la prima delle ragioni per cui la voterò, da elettore del centro sinistra quale sono da sempre, è: lei è giovane, europeo, non immmischiato con quello che in questa città è sempre stato il potere, brillante, preparato.
Se non si capisce che la persona, le sue caratteristiche, le sue idee, sono e devono essere il primo elemento da valutare per il voto, si ragiona secondo schemi astratti e concettuali.
La voterò non perchè "assomiglia" ad un possibile candidato ideale del centro sinistra.
La voterò perchè sarà un ottimo Sindaco, che porterà la città nel nuovo millennio, e, davvero, in Europa.
Dopo di che, spero che la sua squadra sarà all'altezza, e che non mi faccia pentire di averle dato fiducia, al punto di votare, per la prima volta in vent'anni, da una parte diversa da quella che ho sempre votato. Scelga persone all'altezza, e faccia capire agli elettori che è, davvero, il momento di dare una chance a qualcun'altro (il che, a mio avviso, farà un gran bene anche alla classe dirigente del centro sinistra). Molti auguri.
Carissimo Prof. Musso, caro Enrico,
innanzitutto i miei complimenti e le mie congratulazioni per la Tua candidatura. In primis, perchè hai dimostrato per l'ennesima volta di essere un uomo coraggioso, estremamente coraggioso direi, a fare un passo del genere in una città rossa come la nostra.
In secundis perchè hai dato una speranza a tutti quelli come me che iniziavano a credere che le cose non dovessero mai cambiare, perchè allora esiste ancora qualcuno che crede nei miei stessi ideali e li difende!
Infine, perchè non è da tutti mettersi in politica, la maggior parte delle persone parla parla e non fa niente, tu ti sei messo in gioco e per me sei un grande, ti stimo davvero tanto.
Non ascoltare chi Ti biasima, è solo invidia. Non dare retta a chi Ti critica, ha paura di Te.
Se i voti pesassero a seconda dell'entusiasmo di chi li dà, Tu solo con il mio avresti già vinto! IN BOCCA AL LUPO! CREDICI ENRICO, IN MOLTISSIMI CI CREDONO ORA GRAZIE A TE!
Paola
Chi avesse ancora qualche dubbio, faccia un giretto su www.poteresinistro.it! Caleranno i dubbi e aumenteranno le certezze.
GENTILE PROFESSOR MUSSO, MI CHIAMO PIETRO E SONO UN DIPENDENTE COMUNALE...DA QUANDO LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI SINDACI NE HO VISTI DIVERSI MA DEVO DIRE, CHE IL SUO PROGRAMMA AD OGGI MI SEMBRA IL MIGLIORE, IL PIU' CONCRETO E SOPRATUTTO IL PIU' COMPLETO. MI PIACEREBBE ESSERE ATTIVO NELLA CAMPAGNA ELETTORALE DA LEI INTRAPRESA, DOVE SI TROVA LA SUA SEGRETERIA O I SUOI INFO-POINTS? GRAZIA, PIETRO
GENTILE PROFESSOR MUSSO, MI CHIAMO PIETRO E SONO UN DIPENDENTE COMUNALE...DA QUANDO LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI SINDACI NE HO VISTI DIVERSI MA DEVO DIRE, CHE IL SUO PROGRAMMA AD OGGI MI SEMBRA IL MIGLIORE, IL PIU' CONCRETO E SOPRATUTTO IL PIU' COMPLETO. MI PIACEREBBE ESSERE ATTIVO NELLA CAMPAGNA ELETTORALE DA LEI INTRAPRESA, DOVE SI TROVA LA SUA SEGRETERIA O I SUOI INFO-POINTS? GRAZIA, PIETRO
Ci sono due elementi che caratterizzano le candidature a Sindaco di Genova: uno è un "giovane" uomo, l'"altra" una donna" non più giovane. Una chiave politica del successo: quante donne riuscirà a conoscere e convincere il primo? Lo sciupafemmine
Per Mirko:
perché "sciupafemmine"? Non ha mai sentito parlare di "competenza", "professionalità", "prestigio" e magari anche "carisma" , perchè no?!
Mi spiace per Lei, Mirko!
Otretutto offre l'impressione di avere una "magra" considerazione del "gentil sesso". Peccato!
...conoscere... convincere... sciupafemmine...., ma si pensa d'essere ancora ai tempi delle nostre nonne?
Non sarà che non avendo luce propria, qualcuno sta pensando di gettare ombra su gli "altri"?
ex studente di architettura
un piccolo suggerimento anche se vedo e sento che non ha molto bisogno di consigli cerchi di inserire nel suo programma molte proposte semplici per cercare di migliorare la Ns. città e mi riferisco al verde e se possibile a cercare di eliminare il degrado del territorio v.macerie della II guerra modiale- v.discariche abusive presenti in tutta la città ci aiuti ad amare ancora di più Genova
Indubbiamente interessante e produttivo, quanto si legge grazie al gruppo Musso 2007, ma trovo che frastorni un pò. Mi sembra che il blog sia più facile e immediato.
Tutto o.k. comunque!
Giusto il 3° valico, giusto la sicurezza, giusto contrastare il degrado del ponente, ma volgiti un po' anche a levante!
Abbiamo la costa da Vernazzola a Sturla che viene mangiata dal mare.
Tutte le amministrazioni, comunali provinciali e regionali che si sono succedute hanno sempre promessso barriere frangionda oppure altre varie soluzioni, si era arrivati addirittura al porticciolo.
Ma non si è mai mosso nulla, chiedilo a Gattorno della Circoscrizione, ti dirà quante petizioni inutili.
Eppure sulla costa lavorano, e danno lavoro, attività balneari e società sportive che non si arrischiano a migliorare lo stato delle strutture, che oltretutto essendo date dal demanio per pochi anni non riescono ad avere quei prestiti bancari che potrebbero invece avere se la concessione demaniale fosse di 10 o 15 anni .
Una costa protetta potrebbe divenire una ricchezza economica per Genova , pensiamoci, per favore quando si stende il programma.
Laura
Forza Musso!
Siamo in tanti - in rete - a tifare per lei!
E i sinistri lo sanno: questo è il bello!
La comunicazione è la Sua forza.
Coraggio, coraggio e buon lavoro!
Questo blog è iniziato con una bella frase: "restituiamo vita a Genova" io dico: "restituiamo Genova alla vita"!
Forza... che li mandiamo a casa!!!
Un'idea piccola piccola per la manutenzione delle strade "gruviera": invece di impegnare risorse umane e strumentali per segnalare la rottura con transenna, sacchetto arancione e luce, impegnare le stesse risorse umane (che posizionerebbero solo dette cose) dotandole di materiale idoneo alla riparazione.... immediata!
Credo che nella maggior parte dei casi si potrebbe fare prima e meglio.
Da più di tre anni almeno nella salita che va da Via Dell?Ombra a Corso Europa c'erano le mattonelle tutte rotte e dissestate.
Oggi miracolosamente sono apparse le transenne con il famoso sacchetto arancione.Miracolo preelettorale?
Stiamo attenti a non farci fregare da tutti i miracoli preelettorali che compariranno di qui alle prossime elezioni!
Si potrebbe preparare dei biglietti da affiggere al muro su cui scrivere : Dopo anni di mancanza di interventi da parte delle autorità comunali plaudiamo al miracolo preelettorale che qui si è compiuto.
Forse molte persone aprirebbero gli occhi!
Laura
Ieri in un negozio del Centro Storico ho sentito un commento che mi è piaciuto molto: "Se riusciamo a far vincere Musso, si brinda in Piazza De Ferrari!"
Importantissimo il passaparola....
"DOGMA", è firmato "DOGMA" il progetto di comunicazione sui servizi dell'anagrafe per i cittadini stranieri...: facendo un giro su "GOOGLE" e cercando "DOGMA" si scopre che "DOGMA" è una s.r.l. il cui "staff" rimane sconosciuto, che fornisce però "progetti editoriali e soluzioni integrate per la comunicazione di impresa"... chi fa parte dello staf, non è dato saperlo!
Lo slogan di "DOGMA" - che si legge nel suo stesso sito internet - così recita: "Per catturare anche chi non abbocca facilmente"...
In questo caso "chi non abbocca", è rappresentato dalla moltitudine dei cittadini che ancora una volta assistono disgustati e inermi allo spreco di denaro pubblico!
Un quantitativo insensato di materiale stampato - in sette lingue - con una grafica assurda che non permette di distinguere lo stampato in inglese, da quello in francese e ancora quello in italiano da quello in arabo e via dicendo..., il tutto moltiplicato per sette!!!
Se penso che il manuale di istruzioni del frullino comperato da UNIEURO in un unico "bugiardino" mi illustra le caratteristiche di quel frullino in tutte le lingue del mondo... mi viene proprio da ridere!!!
E il tutto - poi -, per porre in essere una demagogia spicciola, ma per nulla a "buon mercato" della quale i cittadini stranieri non hanno neppure alcuna necessità.
Sono proprio gli stessi stranieri - quelli regolari intendo - ad essere stufi di un buonismo e di un'attenzione idiota, opportunista e sinistroide che subiscono da troppo tempo, senza soluzione di continuità.
Non sono pochi - tra di loro - quelli che stanno incominciando a "capire" e che hanno (anche loro) desiderio di cambiare...
Nel caso di questa campagna di comunicazione per i servizi dell'anagrafe, l'unica entità che ha tratto un vantaggio dalla situazione (lo spero almeno) è la stessa "DOGMA" s.r.l (il cui staf rimane ignoto) con tipografia annessa (??)...!!!
Un'altra idea piccola piccola, questa volta sono io a suggerirla per la raccolta differenziata dei rifiuti: un esempio pratico - Piazza Fontane Marose - di fronte all'Hotel Metropolis - 5 attuali bidoni per la raccolta "mista": trasformare con: 3 bidoni per la raccolta non specifica, 1 per la carta, 1 per il vetro... Stesso ingombro e quindi nessun problema se non quello organizzativo per i rispettivi svuotamenti puntuali.... Secondo me per quanto riguarda la questione rifiuti potrebbe funzionare, per tacere del vantaggio che ne deriverebbe in termini di decoro urbano... Stiamo parlando di una delle piazze caratteristiche della città..... di un sito che si trova di fronte ad una struttura alberghiera e a pochi passi dal polo museale di strada nuova.... e poi vogliono parlare di qualità... ambiente... turismo... ecc. ecc.
Cialtroni!!!
A casa!!!!!
Certo ,cerchiamo nel programma di incentivare la raccolta differenziata, ci guadagnerà l'ambiente e se possibile le finanze comunali.E se riusciamo a seguire l'esempio di alcuni comuni trovare un vantaggio (sulla Tau) per i cittadini che differenziano.
Andiamo anche in questo senso.Potremmo anche convincere ambientalisti che però non si sentono rappresentati dalla sinistra.
Laura
Credo non sia un problema di destra o sinistra. Basta che qualcuno si decida a fare qualcosa di buono. Ciò che condivido pienamente è che la città ha bisogno di essere rilanciata a livello europeo. Trascurare le necessità di sviluppo del sistema trasporti e infrastrutture e nel contempo non sottolineare un preciso ruolo della città (già comunque esistente) nei nuovi scenari che si stanno per delineare sarebbe una perdita di opportunità irreparabile per Genova. I nuovi corridoi europei, il nuovo ruolo di Suez, i mercati emergenti sono carte che se non si sanno giocare rischiano di fare perdere la partita. Se fossi genovese la voterei... la seguo con stima tramite il suo sito internet.
A proposito di multe alle auto in sosta regolare, ma non spostate in previsione dello spazzamento/lavaggio delle strade.
Ho collezionato una serie di multe, appioppatemi da una riga di solertissimi vigili urbani che - nonostante la mia auto fosse regolarmente posteggiata in zona ztl con il canonico contrassegno in bella vista - si sono accaniti a collezionare sul parabrezza della mia vettura, bollette per parecchi giorni consecutivi unicamente "forti" del fatto che sarebbe stato previsto lo spazzamento/lavaggio della strada ed io - residente in città, lavoratrice in città e non avendo avuto necessità dell'automobile in quel periodo - non avevo avuto modo di mettermi in condizioni di spostarla.
E' pur vero che le multe sono una "risorsa", ma un accanimento del genere rasenta la persecuzione!
Si potrebbe proporre un servizio di comunicazione cittadini/Comune, grazie al quale - via sms - i residenti che parcheggiano o hanno parcheggiato la loro vettura in zone suscettibili del mitico spazzamento/lavaggio, possano essere quantomento preventivamente informati della necessità di dover spostare la loro auto per quanto regolarmente parcheggiata.
Tanta solerzia - da parte dei vigili urbani - credo proprio che potrebbe essere dimostrata e impegnata diversamente e gli esempi potrebbero essere moltissimi: si va dal controllo di quanti fanno lordare i marciapiedi dai loro cani, a quello dei balordi che servendosi di tali animali intimoriscono e infastidiscono la gente per le strade e - ancora - la presenza del vigile in divisa, potrebbe essere utile in città per distogliere e scoraggiare l'accattonaggio continuo al quale assistiamo in pieno centro; il fenomeno incentiva - tra l'altro - l'ulteriore fenomeno dello scippo, a carico magari della persona di buon cuore, che per concedere un'elemosina all'accattone in strada, rischia a sua volta d'essere derubata dal balordo di turno!
Alla prossima!
Scusa olgabianca con tutto il rispetto ma t rendi conto che è un tantino "socialmente egoista" vietare l'accattonaggio per il rischio di scippo?
Si tratterebbe di precludere ad alcune persone l'unica fonte di reddito possibile per loro in quel momento al fine di impedire una eventuale azione delittuosa non svolta da essi stessi, ne causata dal proprio comportamento, ma al massimo propiziata senza nessuna intenzione ne vantaggio ne altro.
Piuttosto avrebbe senso dedicare i vigili a impedire lo scippo, non l'accattonaggio.
Il diritto all'ordine, alla sicurezza, alla legalità, non deve farci dimenticare i diritti dei più deboli.Mai
Buongiorno a tutti. Premetto che sn ligure, non residente a genova e quindi non voterò per l'elezione del sindaco, ma essendo una frequentatrice del sito del corriere "italians" di Beppe Severgnini, mi sono incuriosita al Vs blog dopo aver letto una mail del 28.01.07 intitolata "genova: i "politasauri" alle elezioni comunali".
L'autore, che scrive prima del risultato delle "primarie" del centrosinistra, si riferisce al candidato del centro destra così :"un lemure assai specializzato nel suo habitat, Enrico Musso (docente universitario di economia dei trasporti), già comparso in ere geologiche remote (consigliere comunale nei primi anni Novanta), forse beneficerà del fattore climatico (centrosinistra ai minimi in Italia).Alla fine i mammiferi avranno la meglio. E' nella storia dell'evoluzione. Anche se manca all'orizzonte un evento dirompente, che stravolga per sempre la «catena alimentare» di tutte le specie genovesi. E non è detto che una meteorite basti a far uscire la città dalla preistoria dell'economia e della politica".Ho frequentato la facoltà di economia ed ho conosciuto il prof. Musso all'inizio della sua carriera, ho avuto altre occasioni per ascoltarlo "dal vivo" e se mi è permesso, senza voler offendere nessuno, lo ritengo una persona "troppo intelligente", nel senso latino del termine ovviamente. Spero pertanto che l'italians che afferma "Genova è come il deserto del Gobi. Un paradiso per chi voglia esplorare il passato remoto, anche solo con la curiosità del documentarista" venga clamorosamente smentito.Buon proseguimento!
C'è soltanto da augurarsi che Genova - uno come il Prof. Musso - sappia... meritarselo!
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