...organigramma della giunta Vincenzi...
Sfogliando stamane la stampa locale, ormai disimpegnata dal fresco racconto delle primarie del centro sinistra, apprendo con sorpresa che l’organigramma della giunta Vincenzi sarebbe già pronto e servito. Per rispetto agli elettori – anche quelli dell’Unione – ricordo a tutti che saranno i cittadini, a maggio, a decidere chi dovrà governarli. La fame di poltrone, pur comprensibile, non giustifica gli eccessi di zelo.
Enrico
Enrico

10 Commenti:
Tipico eccesso di zelo della sinistra.
Farti credere che sei tu a decidere mentre tutto è già stato deciso.
Forza Enrico.
Fatti conoscere!
E sarà un gioco vincere!
Laura
Non capisco cosa ci sia di strano. La giunta viene decisa dal sindaco, quindi mi pare giusto che i candidati sindaco facciano conoscere in anticipo agli elettori quali sono i possibili assessori della propria giunta, in caso di vittoria.
Anzi, mi piacerebbe molto conoscere i suoi per avere più elementi su cui basare il mio voto.
Saluti
marcello
E intanto continua l'arroganza della sinistra, sul Secolo di oggi si legge che la Vincenzi ha rifiutato i dibattiti televisivi.
Di che ha paura?
Quando si è trattato di andare in video da sola, o con gli altri due ex candidati alle primarie di sinistra, la nostra 'cara' europarlamentare non aveva affatto rifiutato. Sapeva di contare su tutte le telecamere puntate solo su di lei.
Caro Musso, lei ci vada lo stesso a questi dibattiti, anche se il suo avversario non si presenterà: i genovesi hanno il diritto di conoscerla e lei ha tutto il diritto di farsi conoscere.
Non se ne può più di leggere sui giornali solo articoli sulla sinistra, sulle esternazioni dei loro candidati, con tanto di foto, racconti e reseconti, e poi vedere relegate le altre opinioni in un misero trafiletto.
Caro Marcello: nulla da dire, infatti, sul fatto che l'on. Vincenzi stia pensando alla sua giunta. Lo sto facendo anche io. La critica era piuttosto ad alcuni giornali che hanno silenziato gli avversari della sinistra al punto che ad un lettore ignaro le elezioni primarie, cui ha votato l'8% del corpo elettorale, appaiono essere quelle vere e il totogiunta del giorno dopo sembra l'effettiva formazione della giunta dopo la vittoria alle elezioni. Come uno specchio deformante, anche un'informazione deformata può restituire immagini grottesche. Una delle quali, per inciso, è l'utilizzo del termine "spoil system": poiché i partiti di riferimento sono gli stessi, non di spoil system si tratta, ma di mera sostituzione degli amici di Beppe (molti dei quali anche assai stimabili) con gli amici di Marta
Le primarie delle sinistre sono uno stratagemma mediatico per sovraesporre il loro candidato di punta in una sorta di pre campagna elettorale. Il criterio di nomina è quello tradizionale ed è basato su precisi calcoli fatti con il solito bilancino e con il manuale Cencelli ben aperto. Prima del "vernissage" di domenica scorsa si è consumata una cruenta battaglia che ha fatto un morto politico illustre (Mario Margini) ed ha creato molti mal di pancia nei ds più refrattari al rientro dall'esilio europeo di super Marta. Qui, nelle oscure stanze, ce stata la vera - cruenta - investitura poi la base ha scelto senza sorprese: li la Vincenzi ha vinto facile proprio come il "sirenetto" della pubblicità che straccia una concorrenza di sfigati al concorso di bellezza.
Non mi stupisce quindi che la possibile sindachessa (spero vivamente di no) abbia già la squadra pronta...gli sconfitti del pre primarie avranno preteso i loro posti di poltronissima. Tutto già visto, tutto come sempre. L'unica novità è che questa volta la Casa delle Libertà ha azzeccato un candidato realmente preparato...se solo i genovesi indecisi uscissero dal gregge belante ed aprissero gli occhi forse si e ci eviterebbero di far finire nel burrone Genova e le sue speranze di rilancio.
Saluti da Giuseppe
nelle interviste a Primo canale e tele nord. Ho apprezzato il rifuggere la polemica nei confronti della Vincenzi (Marta come amabilmente la chiamao i conduttori. Credo che rispondere con analitica chiarezza alle domande ammettendo anche, in qualche caso, la scarsa conoscenza di un problema sia giudicato positivamente.
P.S giudicando dalla foto non mi mi pare che il sito sia stato aggiornato in gennaio.......
Egr. Prof Musso,
i suoi interventi televisivi e di piazza sono per ora interessanti e per certi argomenti innovativi. Ma se "non importa di quale colore e' il gatto" come da lei riportato non pensa che sarebbe stato strategicamente ancor piu' innovativo presentarsi con una lista indipendente?Avrebbe avuto meno critiche, sarebbe stato ascoltato ancor con piu' interesse e avrebbe avuto piu' probabilita' di successo visto anche il progressivo allontanamento dalla politica da parte di molti cittadini stanchi di vedere banchettare con le proprie tasse lobby, affari e reciprochi favori. E' forse l'ennesima dimostrazione che la piazza di Genova deve essere per forza spartita tra destra e sinistra oppure lo sponsor e' l'unica via per poter fare politica magari impopolare ma economicamente coperta?Nella speranza che qualcuno riesca comunque a mangiare il topo e non le nostre speranze le faccio comunque i miei auguri.
P.S.Qualora vinca, alzi l'ICI a chi tiene le case sfitte o vuote da troppi anni. I giovani hanno bisogno di case per creare una famiglia, senza dover per forza penare per 360 rate di mutuo.Una vita.
Pare che la Vincenzi, convinta presuntuosamente di vincere, stia agevolando e manovrando fin d'ora, in Comune, trasferimenti e mobilità interna di personale vario.
Che schifo!
A proposito dell'on Vincenzi e delle pirmarie, vorrei porre una domanda: può essere plausibile un intervento dell'Autorità garante della par condicio, visto che sulle reti televise locali e sulla stampa locale, in tutti questi mesi non si è fatto altro che dare risalto al centrosinistra, lasciando solo qualche spazio marginale a lei, prof Musso?
E poi, risponde a verità questo enorme successo che il centrosinistra ha conferito alle primarie o è solo finzione?A me sembra che 37.000 votanti circa siano solamente una nicchia dell'elettorato.
Grazie della disponibilità e del suo impegno!
Alessandro
Ma certo che si tratta di una nicchia dell'elettorato! Sono i soliti precettati che vanno a votare con la testa nel sacco come vanno a comprare alla COOP che è notoriamente supermercato rosso e più caro degli altri..., ma è COOP... hanno la tessera e si sentono a posto!
Attenzione a non demotivare e frustrare la nicchia ben più corposa di quanti sono indecisi o non votano più da un pezzo...
E' indispensabile ricordare a quella nicchia che si vota con la tessera elettorale e non più con il certificato elettorale... molti l'hanno persa o non sanno più di averla.... Tanti si aspettano ancora il vigile a casa con il certificato elettorale di una volta... soprattutto i non più giovani. Ma non deve arrivare più nessun certificato!
Si aggiunga che - a quanto pare - il Comune ha grossi problemi di personale e c'è il rischio che le richieste delle tessere smarrite o dimenticate soprattutto se fatte all'ultimo momento, incontrando affollamenti e disservizi e quindi incontrando difficoltà, vadano a scoraggiare i non precettati che magari si erano decisi a dare il loro voto per.... cambiare!
Mediatiamo, gente, meditiamo... A volte anche un disservizio può rappresentare una strategia (rossa naturalmente!)
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