Cambiare si può. Ma costa.
Grazie a tutti delle mail, degli inviti, suggerimenti e contributi di idee: tutti insieme stiamo costruendo il miglior programma che un candidato sindaco di Genova abbia mai avuto.
Ma per farlo conoscere c’è bisogno anche di soldi. Qualunque manifestazione costa, e i media tendono a non dare troppo risalto alle nostre iniziative.
L’impegno finanziario della campagna elettorale va, ovviamente, molto al di là delle mie possibilità. Ma tutti insieme possiamo finanziare la più nuova, originale e indipendente campagna elettorale che sia mai stata vista.
Coraggio: qualche euro al giorno e ci togliamo la sinistra di torno.
Ma per farlo conoscere c’è bisogno anche di soldi. Qualunque manifestazione costa, e i media tendono a non dare troppo risalto alle nostre iniziative.
L’impegno finanziario della campagna elettorale va, ovviamente, molto al di là delle mie possibilità. Ma tutti insieme possiamo finanziare la più nuova, originale e indipendente campagna elettorale che sia mai stata vista.
Coraggio: qualche euro al giorno e ci togliamo la sinistra di torno.

14 Commenti:
L'idea è ottima. faremo circolare.
ciao
milena p.
Indipendente perchè?
"Coraggio: qualche euro al giorno e ci togliamo la sinistra di torno".
ecco. io una frase del genere, da un uomo sensibile e intelligente come lei - a cui pare non interessino nè i colori nè le bandiere - proprio non me la aspetto. nè la vorrei mai sentire. è una frase da politicante fazioso, come spero lei non sia.
perchè se anche non sarò tra i suoi elettori - sarò demodè, ma per me i colori e le bandiere contano ancora moltissimo - nutro per lei una profonda stima e, come tante altre persone, da enrico musso candidato sindaco mi aspetto un messaggio diverso. un messaggio nuovo, un messaggio di cambiamento. non delle scaramucce tra le parti e della polemica sterile che tutto fa tranne che il bene di questa città.
sia superiore, la prego. so che lo è.
la saluto cordialmente. e che vinca il migliore.
michela
p.s.: in ogni caso, la campagna nuova, originale, indipendente e partecipativa l'aveva già fatta scalfarotto ormai un anno e mezzo fa!! non che questo tolga valore alla sua, ovviamente: di campagne così non ce ne sono mai abbastanza.
scusa michela ma se sei tu stessa poi a dire che la bandiere un po'contano?frase che terra terra potrebbe essere tradotta "non importa se musso è una persona intelligente, io la destra per principio non la voto". A parte questa notazione sulla tua coerenza intellettuale, direi che la frase di enrico musso non è un'ottuso apriorismo (come potrebbe essere il tuo), bensì vuol dire togliamoci d torno (in senso puramente amministrativo)questi partiti, queste idee e anche queste persone che per tanti anni hanno monopolizzato la scena politica di genova, con il loro statalismo, la loro arretratezza e allo stesso tempo presuntuosità culturale, il loro conservatorismo polveroso mascherato da progressismo politically correct, vuol dire togliamoci di torno quello d cui non siamo contenti.
Detto questo c sono state anche delle persone in gamba (non certo la vincenzi), pericu per esempio è stato un sindaco molto positivo a mio parere. Ma, credo, nonostante i partiti e le persone che lo sostenevano, non grazie a loro...
antonio
mi pare che Michela non abbia colto il significato della frase "qualche euro al giorno e ci togliamo la sinistra di torno", che poi riprende la battuta del sabato inaugurale di campagna "mille voti al giorno e ci togliamo la sinistra di torno"...E' charo che quello che i genovesi devono scrollarsi di dosso è la vecchia partitocrazia che da decenni imbavaglia Genova (e ovviamente avendo sempre governato il centro sinistra non può certo essere di centro destra)... quello che non capisco è perché le persone continuano sistematicamente a votare una coalizione che governando la città da anni ha lasciato scappare imprese, lavoro, cervelli, una coalizione che governando regione, provincia e comune si lascia sottrarre le possibilità indotte dal terzo valico, continua a discutere attraverso correntine e sottocorrentine interne di partito.....insomma se fossi di sinistra e abitassi in emilia dove la sinistra ha governato bene capirei ma a Genova....mah
ah.. se non ci fossero le parti..sinistra e destra.. vorrebbe dire che tutti avremmo la stessa opinione.. si chiama utopia!
e chi ci crede farebbe meglio a non occuparsi di politica ma a lavorare in scuole materne.
Da che mondo è mondo le fazioni hanno raccolto e unito, ma tante volte anche no, le persone, magari diverse per culto e ceto ma che condividessero le stesse opinioni.
Dalla summa delle opinioni ogni tanto qualcuno tira su la testa e dice: " si vabbè il principio è giusto, ma bisognerebbe svilupparlo..." e così ci troviamo davanti a persone, come credo il Sig. Musso sia, che raccoglie simpatie da ambo le parti...Ah che meraviglia se ce ne fossero solo due.. di parti.
Al di là delle "sparate", quale può essere quella, evidentemente pubblicitaria e burlesca dell'euro al giorno toglie a sinistra di torno, una persona, che si reputi attenta osservatrice nonchè protagonista della vita della città e voglia prendere parola sull'arte di governare, appunto la politica, non dovrebbe commentare tranne che con un sorriso, che sorgerebbe spontaneo.. quelli che proprio non riescono a trattenersi approfittando per denigrare questo e quello.. piccoli piccoli esserini perlopiù mossi da stupidità, nel senso letterario del termine, quindi insensati, che trovano in ogni occasione motivo di scontro.
Signorina della quale non ricordo il nome, sicuramente del porco non si butta via niente, ed un voto in più avrebbe sicuramente fatto piacere al sig. Musso, ma, mi permetta di dirle, contano sempre più i fatti che mille parole,
ed un momento di evidente ilarità non dovrebbe precludere la considerazione e la stima che nutriamo per gli amministratori, o futuri quali, sempre che ce ne sia.
grazie dell'attenzione e scusate se sono stata un pochino prolissa
E poi scusa Michela ma ti sfugge un particolare: il Pof. Musso sarà indipendente ma è comunque schierato per la CdL.....
E comunque mi risulta che a Genova gli anni (anzi i decenni) di immobilismo ci sono stati e in comune non è mai entrato u sindaco che non fosse vergognosamente sostenuto da sindacati estremisti come la CGIL e da partiti bollati con simboli e nomi anacronistici(mi riferisco alla falce e martello).....
proviamo un pò a votare x un liberale, un tecnico, un professore di fama europea....o preferite LA sindaco?
Pubblica Amministrazione: bisogna stanare quelli con le cosiddette posizioni organizzative... soggetti "cuscinetto" tra politica rossa e personale operativo che asseconda la prima e frustra inesorabilmente il secondo beccandosi - per di più - anche il cosiddetto premio di produttività!
abi e cab non hanno qualche cifra di troppo?!?!?
lasciamo stare le affermazioni di stima (e di affetto), che sono fuori discussione. voglio provar a passare a qualcosa di più concreto 1. nella tragedia shakespeariana (cominciamo bene …) enrico v si travestiva da soldato per ascoltare le sue truppe. cerca anche tu di ascoltare davvero tutti gli abitanti dei quartieri periferici disagiati, italiani, immigrati regolari, immigrati clandestini (invisibili, ma esistono e il comune deve far qualcosa anche per loro). sai benissimo che non di ‘emergenza sicurezza’ si tratta, o meglio non solo di quella. esiste anche una sicurezza economica, una necessità d’inclusione e partecipazione. possono sembrare parole vuote, sta a te saper ascoltare e farle divenire concetti pieni di significato (a proposito: perché non riconoscere l’elettorato attivo nelle amministrative a chi, straniero, vive e lavora e paga le tasse qui? nessuna imposizione fiscale senza rappresentanza politica è un principio liberale, non è vero? e contribuirebbe alla definizione della loro identità). chi ti conosce sa il rispetto autentico che tu hai per gli ‘ultimi’ (uso questa parola alla don milani, prete dimenticato sotto l’ondata di clericalismo …) e che spero ti aiuterà ad agire. la vita di questa gente è lontana anni luce dalla tua (te lo dico io che ci sono nato e cresciuto), ma sono loro che devono poter contare sull’aiuto del comune. e anche esperienze strane di aggregazione, centri sociali e quant’altro vanno capiti e valutati per ciò che possono rappresentare per uscire dalla spirale di marginalità e violenza (a proposito … quanti assessorati toccheranno ad AN? quanto peseranno sull’indirizzo politico della tua eventuale giunta?). 2. la vituperata sinistra anni ’70 (e lo slogan ‘un euro al giorno …’, duole dirlo, è un’inattesa caduta di stile un po’ modaiola … lascia le palate di fango ai diessini ex di sinistra pentiti, che le lanciano così volentieri … e non dimenticare che hai un bacino potenziale di elettori proprio nella sinistra …) aveva investito non poco nella cultura: chi è vicino ai 50 anni (da un lato o dall’altro del clivage) ricorda iniziative discutibili quanto vogliamo, ma vive e partecipate, nel campo dello spettacolo, della poesia ecc. Era possibile per i giovani fare qualcosa anche se non avevano una lira, illudersi di produrre cultura e magari produrla davvero. esisteva un festival teatrale di spettacoli di autori e realizzatori genovesi: e non era provincialismo, perché negli stessi mesi venivano a genova il living theater e il teatro di wroclaw, del grande grotowski … e allen ginsberg, e lindsay kemp e tanti altri, per non parlare degli spazi teatrali e dei cineclub, che entrambi frequentavamo. sarebbe bella una stagione simile, anche se (tutti lo sanno) il comune ha meno quattrini. so che ami profondamente il centro storico e che non lo vuoi gentrizzato. 300 telecamere possono essere utili, ma ci vuole anche altro, qualcosa che sfugga alla tenaglia locali di lusso – vicoli di spaccio, un po’ nello spirito di quella stagione anni ‘70: spazi dove tutti (non solo i giovani, anche quelli come me o come te) possano stare assieme, pensare, confrontarsi, senza musica assordante o birrette a 5 euro la bottiglia. un caso emblematico: la loggia di banchi: spazio pubblico per ospitare spettacoli, dibattiti, il mercatino dei cibi naturali, le mostre ecc., oppure (ennesimo) bar ristorante di lusso (come mi sembra auspicasse la ‘sinistra’?). ancora: fino a che punto i pornoshop possono aiutare il rilancio di via del campo? è auspicabile che vi siano strade dove si trovano quasi solo phone center e negozi di cianfrusaglie cinesi e altre dove sono totalmente messi al bando? più mescolanza, più diversità vuol dire vivere meglio e, credo, essere anche tutti più sicuri. la libertà che genera l’intelligenza che genera la bellezza, hai detto una volta … anche queste sono parole, ma so che ci credi e sono convinto che si possano riempire di significato: libertà nel confronto, intelligenza nel progetto, bellezza nel nostro centro storico (e non solo al porto antico, un po’ troppo ‘divertimentificio’, ‘edutainment’, secondo me. piccolo caso emblematico: il museo del mare, targato ds, il cui ingresso è più costoso di quello del louvre, fa parte o no del sistema dei musei genovesi? perché nella notte bianca rimane chiuso? forse perché è per turisti e non per genovesi?). ancora, una capacità progettuale all’insegna dell’ascolto. 3. il porto e l’affresco (!) di renzo piano. su questo ne sai molto più di me e di tanti altri. mi permetto però di avanzare qualche domanda. innanzi tutto, quanto pagano i terminalisti per usare le banchine? non credo sia affare di competenza stretta del comune, ma neppure che il comune ne debba stare totalmente fuori. si dice (e molti bloggisti lo sottolineano) che vi siano incrostazioni clientelari diessine o simili, la culmv eccetera: ma spedizionieri & c. sono davvero limpidi imprenditori alla schumpeter (o alla buddenbrook), che rifuggono qualsivoglia cointeressenza con i politici? e vogliamo ricordare anche i contributi pubblici agli armatori? e magari anche le condizioni di lavoro sulle navi (marinai e riparatori navali) e sui moli, o al VTE? insomma, la sala chiamata sarà anche l’impero del male; ma il circolo tunnel (che tu altrove citasti) e il ristorante saint cyr sono tutt’altro che l’impero del bene, n’est pas (a proposito … quanti assessorati toccheranno a FI? quanto peseranno sull’indirizzo politico della tua eventuale giunta?)? e ancora: renzo piano è architetto di fama internazionale (ma anche, mi si è detto, il progettista di punta perotti: notizia da controllare), ma trovo un po’ ‘dogale’ che la città debba essere ridisegnata da persona che, per quanto geniale, non ha ricevuto alcuna investitura a tale scopo (o sbaglio?) 4. i baluba e quelli che pregano col culo per aria. queste espressioni non mi piacciono e sono certo che non piacciano (anzi, ‘piacciono’: voglio usare l’indicativo) neppure a te, però sono state coniate da parlamentari di uno dei partiti che ti sostengono e sono familiari ad un altro sindaco eletto nel centro destra a Treviso (a proposito … quanti assessorati toccheranno alla Lega? quanto peseranno sull’indirizzo politico della tua eventuale giunta?). ho sentito le tue parole sulla moschea: è banale che un neo sindaco voglia rivedere le decisioni importanti ancora in itinere (e ciò dovrebbe valere anche per i governi: ad esempio, il governo in carica avrebbe dovuto far lo stesso con la base militare USA a Vicenza), ma ho avuto l’impressione che quanto stavi dicendo lanciasse un segnale, e, se ho ben capito, era un segnale che non mi convince affatto (e nel quale sinceramente non ti ho riconosciuto). non credo che le moschee siano, generally speaking, luoghi di aggregazione di terroristi. fino a prova contraria, sono luoghi di preghiera e di aggregazione culturale, che fanno sentire meno sradicate persone che menano vita assai dura. ritorna il discorso del confronto e della mescolanza, su cui penso tu sia d’accordo. mi sembra che, al di là d’improbabili scoop giornalistici, le sentenze vere sul tema moschee e terrorismo riguardino pochissimi casi (forse 1 o 2) in cui alcuni frequentatori partivano per paesi come iraq o afghanistan dove c’è guerra, ed andavano a combattere là una guerra ‘preventiva’ che non loro hanno voluto. non mi risulta che sia mai stata accertata la preparazione di reati sul nostro territorio. c’est tout. mi capita di conoscere bene persone che hanno quotidiani rapporti di lavoro con un imam (o forse l’imam) di genova, e che ne possono attestare l’assoluta fedeltà ai valori democratici, se così vogliamo dire. se poi dovessimo pensare (ma non lo trovo molto liberale) che comunque, all things considered, potrebbe anche darsi che un domani qualche potenziale terrorista potrebbe anche frequentare quella moschee, allora riconosciamo che ciò non è materia per la polizia municipale, ma per altre forze dell’ordine, e che comunque sarebbe meglio avere tali soggetti tutti adunati in un luogo ben riconoscibile, per tenerli a bada. secondo me, anche in questo caso, ci vorrebbe il coraggio del dialogo (che a te non manca) approfittando delle preziose aperture di una parte consistente della chiesa genovese (a proposito … quanti assessorati toccheranno all’UDC? quanto peseranno sull’indirizzo politico della tua eventuale giunta?). 5. non importa di che colore è il gatto, l’importante è che acchiappi i topi. credo che questo abbiano pensato anche importanti esponenti della cdl locale (che magari non conoscono il pensiero di mao): nessun candidato appealing o appena presentabile, con musso per male che ci vada perdiamo, ma non è un nostro tesserato, e magari ci portiamo a casa un 45 - 48%, che per noi sarebbe già ottimo. se poi vincesse, potremmo sbandierare l’espugnazione di un roccaforte mezza rossa (o bianca, andando indietro nel tempo …) e presentargli il conto … e si vedrà che noi non facciamo prigionieri … i funzionari regionali (alcuni entrambi conosciamo e stimiamo) se ne sono accorti … “E’ tutta questione di poltrone”, hai detto con un’altra battuta … ma queste battute le fanno anche loro e ‘pour cause’ … in tal caso, per quanto ti conosco, non sei persona da scendere a compromessi. mi accorgo di stare facendo il processo alle intenzioni di personaggi che non conosco, se non indirettamente (e ciò non mi fa venir voglia di conoscerli meglio, men che meno di farmeli compagni di strada) … atteggiamento poco scientifico …. ma forse sono solo discorsi da cassandra: peccato che poi, se ben ricordo, cassandra alla fine avesse sempre ragione … all the best Thomas Stryer (nick trasparente ...)
davvero molto bello il post di thomas stryer, commovente nella sua lucidità, ammirevole nel suo equilibrio...complimenti, è difficile leggere tnte cose intelligenti insieme.
due appunti: 1) la storia Renzo Piano- Punta Perotti mi sembra una legenda metropolitana, in ambiente architettonico non ne ho mai, mai sentito parlare, non l'ho mai trovata su alcun regesto delle opere e dei progetti , e infine è un progetto che nn mi sembra possa scaturire dalla personalità culturale, progettuale, politica, sociale di Renzo Piano...certo, in Italia non siamo nuovi a sorprese e retroscena del genere, ma sarebbe davvero forte...Cmq, benché sia pur vero che esiste una certa Pianomania in certi ambienti, d'altra parte nn m sembra particolarmente "dogale" che genova si rivolga ad uno dei migliori architetti al mondo (badate bene, sarebbe nei primi 5, se avesse senso fare una classifica del genere), genovese, chiamato a progettare nelle aree più importanti delle più importanti città del mondo, per avere un parere pianificatorio ma soprattutto un'idea di futuro.E in origine si è trattato solo di un parere, un'idea, poi chiaramente deve essere posto al vaglio della politica e di tutta la società, modificato, e infine adottato con tutti i crismi...
2) E' evidente che anche coloro che vanno in iraq a mettere bombe che ammazzano nostri soldati o soldati di paesi alleati (senza peraltro appartenere ad alcuna formazione con un minimo riconoscimento politico o sociale), minano i tentativi (fragili, goffi, intempestivi quanto si vuole)di sviluppo in senso democratico della tragica situazione, e soprattutto uccidono migliaia e migliaia di civili iracheni e afghani, devono essere considerati dal nostro paese terroristi, a prescindere dall'assurda genesi di queste guerre. Senza contare che i gruppi con cui collaborano queste persone sono perlomeno affini e fiancheggiatori d quelli che compiono gli attentati negli stati uniti e in europa (quindi anche nel nostro paese, se è questa la discriminante che t serve per decidere se è terrorismo o meno). Questa è solo una precisazione, per il resto del discorso sulle moschee sono d'accordo; certo è necessaria vigilanza da parte dello stato, nell'interesse stesso dei musulmani.
antonio
antonio
Complimenti per l'uscita dei manifesti che incominciano a farsi notare in città!
Bella l'immagine, di gradevolissimo effetto il bianco/nero, solari i due soggetti fotografati... ma se mi è concessa una considerazione, anzi una domanda, perchè non è stato indicato l'indirizzo del sito internet?
Thomas è un grande amico, e lo ringrazio delle sue considerazioni - che come si intuisce hanno molto di personale.
Contravvenendo a quella che immagino sia l'usanza dei blog, gli ho risposto privatamente, "intercalando" le mie risposte alla sua lunga lettera. Lui poi ha risposto a me. Mi (ci) scuserete.
Lascio a lui la facoltà di pubblicare la mia risposta (cioè la sua lettera con dentro le mie risposte), se vuole, per il semplice motivo che io non ne ho copia. Per quanto mi riguarda non c'è nulla di riservato.
Enrico
Ecco il commento di Enrico. Ringrazio lui ed Antonio. Ho tolto solo qualche riga del suo commento (che aveva un carattere personale)e parecchie del mio (per non intasare il blog ...e costringervi e rileggerlo!) La mia risposta a lui non la metto e per il momento non aggiungo nulla. A fra poco
RISPONDO IN MAIUSCOLO PER LEGGIBILITA'
lasciamo stare le affermazioni di stima (e di affetto), che sono fuori
discussione.
MENO MALE E GRAZIE. IN ALTRI CASI NON E' STATO COSI'
voglio provar a passare a qualcosa di più concreto 1. nella tragedia
shakespeariana (cominciamo bene .) enrico v si travestiva da soldato per
ascoltare le sue truppe. cerca anche tu di ascoltare davvero tutti gli abitanti
dei quartieri periferici disagiati, italiani, immigrati regolari, immigrati
clandestini (invisibili, ma esistono e il comune deve far qualcosa anche per
loro).
E' QUELLO CHE STO FACENDO, E CHE NON HO FATTO MAI DAL MIO UFFICIO IN DARSENA.
sai benissimo che non di 'emergenza sicurezza' si tratta, o meglio non solo di
quella. esiste anche una sicurezza economica, una necessità d'inclusione e
partecipazione. possono sembrare parole vuote, sta a te saper ascoltare e farle
divenire concetti pieni di significato
CI STO PROVANDO
(a proposito: perché non riconoscere l'elettorato attivo nelle amministrative a
chi, straniero, vive e lavora e paga le tasse qui? nessuna imposizione fiscale
senza rappresentanza politica è un principio liberale, non è vero? e
contribuirebbe alla definizione della loro identità).
TOTALMENTE D'ACCORDO. SAPENDO PERO' CHE IL VOTO AMMINISTRATIVO AGLI IMMIGRATI E'
MATERIA NAZIONALE (LO SAPEVA BENISSIMO ANCHE PERICU, PRINCIPE DEL DIRITTO, CHE
PERO' DEMAGOGICAMENTE LO APPROVO' A GENOVA PER FARSELO BOCCIARE A ROMA...), HO
PROPOSTO CHE, INTANTO, GLI IMMIGRATI VOTINO UNA LORO CONSULTA CHE POSSA
INTERFACCIARSI CON IL SINDACO, LA GIUNTA E IL CONSIGLIO, PER SEGNALARE
ESIGENZE, ETC.
PUOI IMMAGINARE CON QUALE FACILITA' HO INSERITO LA COSA NEL PROGRAMMA CHE DOVRA'
SOSTENERE ANCHE LA LEGA...
PER INCISO, LA SINISTRA IN TANTI ANNI QUESTA COSA NON L'HA FATTA.
chi ti conosce sa il rispetto autentico che tu hai per gli 'ultimi' (uso questa
parola alla don milani, prete dimenticato sotto l'ondata di clericalismo .) e
che spero ti aiuterà ad agire. la vita di questa gente è lontana anni luce
dalla tua (te lo dico io che ci sono nato e cresciuto), ma sono loro che devono
poter contare sull'aiuto del comune. e anche esperienze strane di aggregazione,
centri sociali e quant'altro vanno capiti e valutati per ciò che possono
rappresentare per uscire dalla spirale di marginalità e violenza
SPERO DI PORRE FINE ALLA SPARTIZIONE PARTITICA DEI SOLDI DELL'ASSISTENZA, CHE
RICORDA LO SCEMPIO DI CERTI AIUTI UMANITARI FINITI IN MALORA, E SU CUI ALCUNI
FACCENDIERI AVEVANO SPECULATO.
CIRCA I CENTRI SOCIALI, HO PROPOSTO DI PARLARE CON QUELLI DEL BURIDDA E CHIEDERE
CHE COSA POSSONO FARE PER GENOVA A FRONTE DEL FATTO DI OCCUPARE GRATIS UN
EDIFICIO DEL COMUNE (CHE POTREI ANCHE PROPORRE LORO DI PERMUTARE CON UN
EDIFICIO DEL CENTRO STORICO, IN MODO DA FAVORIRE UN INSERIMENTO IN UN TESSUTO
SOCIALE UN PO' PIU' FERTILE DI VIA BERTANI)
NON SARA' MOLTO, MA E' DI PIU' DELL'IPOCRITA SILENZIO ATTUALE, ED E' PIU' CIVILE
CHE LASCIARGLI IN USO UN BENE COLLETTIVO SENZA CHIEDERE NIENTE IN CAMBIO
(a proposito . quanti assessorati toccheranno ad AN? quanto peseranno
sull'indirizzo politico della tua eventuale giunta?).
HO CHIESTO E OTTENUTO CARTA BIANCA. NON HO MAI PARLATO DI ASSESSORATI CON NESSUN
PARTITO (UN GIORNALE CHE HA FATTO IL TOTOGIUNTA NEI GIORNI SCORSI HA INVENTATO
TUTTO DI SANA PIANTA, PRECLUDENDOMI IL DIRITTO ALLA RETTIFICA CON UN SORNIONE
"Musso ovviamente smentisce, ma indiscrezioni assicurano che...": VERAMENTE
NAUSEANTE). COMUNQUE VEDREMO.
2. la vituperata sinistra anni '70 (e lo slogan 'un euro al giorno .', duole
dirlo, è un'inattesa caduta di stile un po' modaiola .
HAI RAGIONE. AVEVO GIA' PENSATO DI TOGLIERLA, POI MI E' PASSATO DI MENTE
lascia le palate di fango ai diessini ex di sinistra pentiti, che le lanciano
così volentieri . e non dimenticare che hai un bacino potenziale di elettori
proprio nella sinistra .) aveva investito non poco nella cultura: [ ... ]
un caso
emblematico: la loggia di banchi: spazio pubblico per ospitare spettacoli,
dibattiti, il mercatino dei cibi naturali, le mostre ecc., oppure (ennesimo)
bar ristorante di lusso (come mi sembra auspicasse la 'sinistra'?).
CI PENSO E PROVO ANCHE A DIRLO, MA NELLA SINTESI GIORNALISTICA PASSANO DI PIU'
LE 300 TELECAMERE (CHE PER ALTRO NON RINNEGO, ANZI) CHE IL RESTO, CHE POI
POTRO' OVVIAMENTE CERCARE DI FARE, INSIEME ALL'ASSESSORE ALLA CULTURA E AD
ALTRI
ancora: fino a che punto i pornoshop possono aiutare il rilancio di via del
campo? è auspicabile che vi siano strade dove si trovano quasi solo phone
center e negozi di cianfrusaglie cinesi e altre dove sono totalmente messi al
bando? più mescolanza, più diversità vuol dire vivere meglio e, credo, essere
anche tutti più sicuri.
PERO' IO MI CANDIDO A SINDACO, NON A RE. CI SONO COSE SU CUI SI PUO' FARE BEN
POCO..
la libertà che genera l'intelligenza che genera la bellezza, hai detto una volta
. anche queste sono parole, ma so che ci credi e sono convinto che si possano
riempire di significato: libertà nel confronto, intelligenza nel progetto,
bellezza nel nostro centro storico (e non solo al porto antico, un po' troppo
'divertimentificio', 'edutainment', secondo me. piccolo caso emblematico: il
museo del mare, targato ds, il cui ingresso è più costoso di quello del louvre,
fa parte o no del sistema dei musei genovesi? perché nella notte bianca rimane
chiuso? forse perché è per turisti e non per genovesi?). ancora, una capacità
progettuale all'insegna dell'ascolto.
NON REPLICO PERCHE' D'ACCORDO AL 100%, COME IMMAGINO CHE TU IMMAGINI...
3. il porto e l'affresco (!) di renzo piano. su questo ne sai molto più di me e
di tanti altri. mi permetto però di avanzare qualche domanda. [...] insomma, la sala chiamata sarà anche l'impero del male; ma il circolo
tunnel (che tu altrove citasti) e il ristorante saint cyr sono tutt'altro che
l'impero del bene, n'est pas
UNA COSA PER VOLTA: ANCHE L'AUTORITA' PORTUALE VA RINNOVATA, ANCHE SE NON DAL
SINDACO. SONO D'ACCORDO CON MOLTE DELLE COSE APPENA DETTE. MA POCHE DI QUESTE
COSE POTRANNO CAMBIARE SE FACCIO IL SINDACO, E CERTAMENTE NESSUNA SE FACCIO IL
PROFESSORE DI ECONOMIA DEI TRASPORTI
(a proposito . quanti assessorati toccheranno a FI? [...])
IDEM. SPERO ZERO, E POI VEDREMO. SONO OVVIAMENTE CARICO DI INCERTEZZE E
PREOCCUPAZIONI, MA LA STRADA PASSA PER PROVARCI, NON PER IL LASCIARE CHE UN
ALTRO AL MIO POSTO NON CI PROVI NEANCHE
? e ancora: renzo piano è architetto di fama internazionale (ma anche, mi si è
detto, il progettista di punta perotti: notizia da controllare), ma trovo un
po' 'dogale' che la città debba essere ridisegnata da persona che, per quanto
geniale, non ha ricevuto alcuna investitura a tale scopo (o sbaglio?)
PER L'AFFRESCO I PASSAGGI GIURIDICI SONO STATI TECNICAMENTE CORRETTI. IO AVREI
FATTO DIVERSAMENTE: UN BEL CONCORSO INTERNAZIONALE. MA E' APPUNTO PER FARE LE
COSE DIVERSAMENTE CHE MI CANDIDO...
4. i baluba e quelli che pregano col culo per aria. queste espressioni non mi
piacciono e sono certo che non piacciano (anzi, 'piacciono': voglio usare
l'indicativo) neppure a te, però sono state coniate da parlamentari di uno dei
partiti che ti sostengono e sono familiari ad un altro sindaco eletto nel
centro destra a Treviso
LE PARTI POLITICHE SONO SOLO DUE. DA UNA PARTE DICONO QUESTO, DALL'ALTRA DICONO
CHE I RAGAZZI DI TIEN AN MEN SONO MORTI PERCHE' VOLEVANO LA COCA COLA E QUINDI
CHE I COLPEVOLI SONO GLI AMERICANI.
IO HO DETTO CHE COSA NON CONDIVIDO, ED E' STATO ELETTORALMENTE COSTOSO, SE NON
SUICIDA.
SE C'E' UNA COSA DI CUI SONO PENTITO, E' DI ESSERE STATO FORTEMENTE FAVOREVOLE
AL BIPOLARISMO.
(a proposito . quanti assessorati toccheranno alla
Lega? [...]).
IDEM
ho sentito le tue parole sulla moschea: è banale che un neo sindaco voglia
rivedere le decisioni importanti ancora in itinere (e ciò dovrebbe valere anche
per i governi: ad esempio, il governo in carica avrebbe dovuto far lo stesso con
la base militare USA a Vicenza),
CAPITA ANCHE A ME DI ESSERE BANALE...
ma ho avuto l'impressione che quanto stavi dicendo lanciasse un segnale, e, se
ho ben capito, era un segnale che non mi convince affatto (e nel quale
sinceramente non ti ho riconosciuto). non credo che le moschee siano, generally
speaking, luoghi di aggregazione di terroristi.
fino a prova contraria, sono luoghi di preghiera e di aggregazione culturale,
che fanno sentire meno sradicate persone che menano vita assai dura. ritorna il
discorso del confronto e della mescolanza, su cui penso tu sia d'accordo.
NON SO A QUALE ESTERNAZIONE TU TI RIFERISCA. UNO DEI PRIMI GIORNI DELLA CAMPAGNA
NELL'ESPORRE UNA PRIMA VOLTA I MIEI PRINCIPI SULLA LIBERTA' DI CULTO AL MODICO
PREZZO DI DIECIMILA VOTI (LEGHISTI E C) A PAROLA, MI SONO IMPROVVISAMENTE
SCOPERTO MOLTO A SINISTRA DEL GOVERNO PRODI E DELLA POSIZIONE UFFICIALE DI
AMATO (TROPPE MOSCHEE, ATTENTI A DOVE E QUANTE COSTRUIRNE, ETC.). ORA HO
IMPOSTO A ME STESSO UNA SPECIE DI MORATORIA, CHE PREVEDE INCONTRI CON ESPERTI
DEL SETTORE, CON L'IMAM E CON IL PRESIDENTE DELLA COMUNITà MAROCCHINA (PER
ORA). IL TEMPO E' VERAMENTE POCO
mi sembra che, al di là d'improbabili scoop giornalistici, le sentenze vere sul
tema moschee e terrorismo riguardino pochissimi casi (forse 1 o 2) in cui
alcuni frequentatori partivano per paesi come iraq o afghanistan dove c'è
guerra, ed andavano a combattere là una guerra 'preventiva' che non loro hanno
voluto. non mi risulta che sia mai stata accertata la preparazione di reati sul
nostro territorio.
QUESTA E' UNA POSIZIONE CHE NON CONDIVIDO. SE ALTRE MOSCHEE IN ALTRI PAESI HANNO
AVUTO UN RUOLO DI SUPPORTO AL TERRORISMO (E COMUNQUE SU QUELLA DI MILANO CI SONO
PIU' DI FORTI DUBBI) CREDO CHE UNA CERTA CAUTELA PREVENTIVA (CHE NON C'ENTRA
NIENTE CON LA GUERRA PREVENTIVA) SIA DOVUTA AI CITTADINI CHE SI AMMINISTRANO,
FERMO RESTANDO CHE IL 95% DI QUESTA CAUTELA DEBBA ESSERE A CURA DI FORZE CHE
NON CONTROLLA IL SINDACO. QUEST'ULTIMO, DAL CANTO SUO, NON PUO' LIQUIDARE LA
PRATICA MOSCHEA COME SE FOSSE UN PASSO CARRABILE.
c'est tout. [...]comunque sarebbe meglio avere tali soggetti tutti adunati in un luogo ben
riconoscibile, per tenerli a bada.
SONO D'ACCORDO SU QUESTO PUNTO E LO E' ANCHE LA QUESTURA
secondo me, anche in questo caso, ci
vorrebbe il coraggio del dialogo (che a te non manca) approfittando delle
preziose aperture di una parte consistente della chiesa genovese
E' INFATTI IN CORSO. NON TUTTO QUELLO CHE FACCIO FINISCE SUI GIORNALI, PER
FORTUNA.
(a proposito .
quanti assessorati toccheranno all'UDC? [...]).
IDEM, UFFA...
5. non importa di che colore è il gatto,
l'importante è che acchiappi i topi. credo che questo abbiano pensato anche
importanti esponenti della cdl locale (che magari non conoscono il pensiero di
mao): nessun candidato appealing o appena presentabile, con musso per male che
ci vada perdiamo, ma non è un nostro tesserato, e magari ci portiamo a casa un
45 - 48%, che per noi sarebbe già ottimo. se poi vincesse, potremmo sbandierare
l'espugnazione di un roccaforte mezza rossa (o bianca, andando indietro nel
tempo .) e presentargli il conto . e si vedrà che noi non facciamo prigionieri
SE LO STESSO GATTO PUO' PRENDERE IL TOPO DI AMMINISTRARE BENE (CHE INTERESSA I
GENOVESI INCLUSO ME) E QUELLO DI VINCERE LE ELEZIONI (CHE INTERESSA I PARTITI
CHE SOSTENGONO QUEL GATTO) MI SEMBRA GIA' UN BUON RISULTATO
. i funzionari regionali (alcuni entrambi conosciamo e stimiamo) se ne sono
accorti .
A PARTE LA PERSONA CUI TI RIFERISCI, NON HO CAPITO IL SENSO DELLA FRASE...
"E' tutta questione di poltrone", hai detto con un'altra battuta . ma
queste battute le fanno anche loro e 'pour cause' . in tal caso, per quanto ti
conosco, non sei persona da scendere a compromessi.
CANDIDARMI LO E' GIA' STATO. ENORME. MA IL SENSO E' QUELLO CHE VEDI DA QUESTA
LETTERA E DAL MIO PRIMO POST SUL BLOG. NON MANGERO' ALTRI ROSPI, E FORSE ALLA
FINE NEMMENO QUESTO (E QUESTA SAREBBE UNA NOTIZIA...)
mi accorgo di stare facendo
il processo alle intenzioni di personaggi che non conosco, se non indirettamente
(e ciò non mi fa venir voglia di conoscerli meglio, men che meno di farmeli
compagni di strada)
ANCHE QUI NON CONCORDO.
. atteggiamento poco scientifico .. ma forse sono solo
discorsi da cassandra: peccato che poi, se ben ricordo, cassandra alla fine
avesse sempre ragione . all the best
VEDREMO. SICCOME SU QUESTA STORIA CI HO MESSO IL MIO CULO E LA MIA FACCIA, SE
AVRO' AVUTO TORTO PAGHERO' SOLO IO.
PER ADESSO, HO AVUTO IL "PIACERE" DI RICEVERE ALCUNI COLPI SOTTO LA CINTURA CHE
HANNO FORTEMENTE RIDOTTO LA MIA FIDUCIA NEL GENERE UMANO.
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