25.2.07

I matti separati dalle opinioni

Un opinionista di un quotidiano cittadino ha condotto un ragionamento ardito, accusandomi di avere consapevolmente strumentalizzato in funzione elettorale il problema della sicurezza, che – secondo lui – a Genova non esiste, o comunque non è rilevante. Confesso che ho qualche lacuna su che cosa faccia, durante la giornata, un opinionista. Opina, probabilmente. Sempre meglio che lavorare. Neppure so dove questo signore abbia la fortuna di risiedere. L’attività di opinionista deve rendere bene (del che naturalmente mi rallegro per lui) così da metterlo al riparo dalle brutture del mondo. La sera, non credo che si aggiri spesso nei vicoli più profondi, o per certi quartieri del Ponente (e non solo). Lo immagino in una villa sul mare o in un attico-salotto con vista sulla città, immerso in colte letture o in pensieri profondi, cullato da un notturno di Chopin, con in mano un buon whisky. Tutto molto bello. Ma forse un giretto in città, e magari una chiacchierata con il questore o il prefetto, potrebbero aiutarlo a farsi un’opinione sui problemi su cui, appunto, opina. Genova non è San Pietroburgo o Mexico City, ne siamo ben consapevoli. Non è neppure Napoli o Palermo, e proprio per questo non possiamo aspettarci rinforzi dalle forze dell’ordine dello stato. Ma, disgraziatamente, non è neppure il salotto dell’opinionista.

3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Probabilmente Genova non è Messico City o San Pietroburgo... ma facendo un giro nei vicoli o nel Ponente, un cittadino potrebbe essere portato a pensare di essere a Santiago del Cile o a Bucarest, per motivi ovvi.
Un'amico mi raccontava che la settimana scorsa il suo capo è stata scippata della borsa da tre sudamericani nient'altro che in Via Garibaldi!?! Le prostitute già alle 7 di sera passeggiano sul marciapiede (WTC), i magrebini che usano la Commenda di Pre come pisciatoio, Palazzo San Giorgio circondato da spacciatori, ladri, nullafacenti accampati ovunque, Via San Vincenzo oasi dei Panca Bestia... e si può andare avanti per righe.
Forse la città non è insicura più di tante altre, ma fa sempre più schifo, è lercia, e mal frequentata, senza regole.

Un Saluto

25 febbraio 2007 alle ore 16:35  
Anonymous Anonimo ha detto...

Sarebbe interessante sentire l'opinionista in merito ai continui scippi e borseggi che avvengono in particolar modo sulle linee dei bus 35 e 18... Sono i mezzi che servono i maggiori ospedali cittadini... i passeggeri sono forse più distratti, magari preoccupati o con la testa assorta nei propri guai... e lì... zàcchete!, ti fanno fuori il portafoglio che è una bellezza!!!
Che ne dice l'opinionista?
E del gruppetto di balordi che quasi sempre staziona davanti all'ingresso della COOP in Piccapietra magari in compagnia di cani fetenti e fastidiosi che pure infastidiscono e talora spaventano chi passa di lì... che ne dice l'opinionista... che ne dice?
E quando giri in centro storico e noti la guardia giurata di turno che (e meno male!) entra ed esce dai negozi come un furetto per "controllare" che sia tutto tranquillo, trasmettendo comunque così (dico io) l'impressione che proprio tutto "tranquillo" non è o potrebbe non esserlo... che ne dice... che ne dice l'opinionista??!!
Ma l'opinionista, non sarà per caso....???

25 febbraio 2007 alle ore 23:28  
Anonymous Anonimo ha detto...

Beh io frequento spesso il centro storico e ho amici che ivi abitano... vorrei fare due chiacchere con tale opionista!

Alessandro

26 febbraio 2007 alle ore 16:32  

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